La fusione della direzione classica con quella nazionale, caratteristica del XVI secolo, si rifletteva soprattutto nel dramma.
Commedia dell’arte
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arte d'italia
La fusione della direzione classica con quella nazionale, caratteristica del XVI secolo, si rifletteva soprattutto nel dramma.
Ci sono strofe in questa ode, che parla della difficile situazione della patria sotto il dominio dei tiranni, tuttavia sono passati meno di cinque anni da quando l’Ariosto è entrato al servizio di uno di questi tiranni: il cardinale Hippolyte d’Este, vescovo di Ferrara.
In ulteriore sviluppo, entrambe le direzioni, rigorosamente classica e popolare, si fusero e crearono un movimento letterario ampiamente diffuso in tutto il mondo colto, che di solito è chiamato pseudo-classico; ma all’inizio non fu affatto eccezionale come divenne nel diciassettesimo e soprattutto nel diciottesimo secolo.
Nel XV secolo apparve un nuovo tipo di creatività poetica: il dramma.